Nel mondo ci sono circa
650 milioni di persone con disabilità, il cui 82% vive in paesi in cerca di
sviluppo. Solo il 2% riceve servizi o sostegno; il 98% dei bambini con
disabilità non ha accesso ad una educazione formale; il 90% delle persone con
disabilità non è occupata. Circa 65 milioni sono distribuiti in 27 Paesi
dell’Unione Europea e il 60% di bambini con disabilità frequenta classi o
scuole speciali. Le persone con disabilità non hanno accesso a beni e servizi e
non hanno libertà di movimento nell’Unione Europea. Allora una domanda è
inevitabile, ma le persone con disabilità sono riconosciute come parte della
società?
Ci tengo a riportare alcuni
esempi di discriminazione in Italia: il tasso di disoccupazione, secondo dati
statistici, nei casi ordinari è del 9,8% e del 75% per le persone con
disabilità; un semplice accesso ai treni,invece, sottinteso che per i casi
ordinari l’accessibilità è pienamente al 100% ,per quanto riguarda i disabili
invece rientra nel 10%; per non parlare poi dell’ampliamento del numero di
alunni nelle classi scolastiche,poiché la presenza di persone con disabilità
riduce la qualità scolastica. Sono alcuni esempi questi ma dicono
tutto,purtroppo!
La visione che la società
trasferisce alle persone con disabilità
produce un forte stigma sociale negativo che ha conseguenze in tutti i campi
della vita: economico, culturale, politico e sociale.
La disabilità non è una
malattia. Le limitazioni funzionali sono connaturate agli esseri umani e dal modo
in cui la società ne tiene conto produce o riduce le condizioni di disabilità.
La condizione delle
persone con disabilità è una questione di diritti umani e ogni trattamento
differente senza giustificazioni è una violazione di diritti umani.
Il 30 marzo 2007 (Anno
europeo delle pari opportunità per tutti) è stata firmata, per l’Italia, la
Convenzione sui diritti delle persone con disabilità approvata dall’ Assemblea
Generale delle Nazioni Unite il 13 dicembre 2006. È una Convenzione che ha
individuato nuovi percorsi per il riconoscimento dei diritti delle persone con
disabilità; con lo scopo di promuovere, proteggere e garantire il pieno ed
eguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da
parte delle persone con disabilità, e promuovere il rispetto per la loro
intrinseca dignità.
L’Italia è annoverata tra i paesi più
avanzati nel campo dell’affermazione dei
diritti delle persone con disabilità

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